Antonino Fratello
Chef di cucina
- Dove cucina
- Direttore Generale Euro-Toques Italia · Roma
- Alla Rassegna
- Sabato 10 · 18:30
Biografia
Ci sono luoghi che si possono lasciare senza che smettano mai di appartenerci. Per Antonino Fratello quel luogo è Mazara del Vallo, la città siciliana affacciata sul Mediterraneo dove nasce nel 1976 e dove prende forma il suo primo vocabolario gastronomico: il mare, il pescato, i profumi delle erbe, la generosità della tavola e la cultura dell’accoglienza.
La Sicilia rimarrà il punto fermo di tutto il suo percorso. Non un repertorio da riprodurre nostalgicamente, ma una sensibilità profonda attraverso la quale interpretare ingredienti, territori e persone. Anche quando la carriera lo condurrà lontano dall’isola, Fratello continuerà a portare con sé il carattere mediterraneo della propria terra: la schiettezza dei sapori, il rispetto della materia prima, la ricchezza delle contaminazioni culturali e la naturale predisposizione all’ospitalità.
Roma diventa presto la sua seconda casa e la città nella quale costruisce il proprio futuro professionale. È nella Capitale che la sua vocazione incontra la disciplina delle grandi cucine e si trasforma definitivamente in mestiere: un mestiere appreso attraverso il lavoro quotidiano, l’osservazione, la precisione e il rigore del servizio.
Vent'anni nelle cucine del Westin Excelsior
A partire dal 1999, il suo percorso si lega alle cucine dell’Hotel Excelsior di Roma, oggi The Westin Excelsior Rome, una delle strutture simbolo dell’ospitalità internazionale nella Capitale. La lunga esperienza nell’hôtellerie gli consente di attraversare diverse fasi della storia alberghiera, confrontandosi con importanti gruppi e sistemi internazionali, tra cui CIGA Hotels, ITT Sheraton Luxury Collection, Hilton, Starwood Hotels & Resorts Worldwide, Marriott International e Katara Hospitality.
È un itinerario professionale che gli permette di conoscere modelli organizzativi differenti, lavorare con brigate multiculturali e misurarsi con gli standard più elevati dell’ospitalità di lusso. Nella cucina di un grande albergo lo chef non è soltanto l’autore di una proposta gastronomica: è il punto di riferimento di un sistema complesso, chiamato a coordinare persone, servizi, ricevimenti, banchetti ed esperienze destinate a ospiti internazionali.
Head Chef e una cucina riconoscibile
Oggi Antonino Fratello ricopre il ruolo di Head Chef nell’ambito di Katara Hospitality, gruppo internazionale proprietario del The Westin Excelsior Rome, struttura inserita nel portfolio Marriott attraverso il marchio Westin. Il suo incarico riunisce responsabilità operativa, organizzazione dei servizi, coordinamento della brigata e applicazione degli standard qualitativi propri della grande ospitalità internazionale.
L’esperienza alberghiera rappresenta per Fratello una scuola di rigore e visione. Gli insegna a coniugare creatività e organizzazione, sensibilità artigianale e gestione, cura del singolo piatto e attenzione all’intera esperienza dell’ospite. Gli permette inoltre di comprendere come la cucina italiana possa conservare la propria identità e, allo stesso tempo, dialogare con culture e sensibilità differenti.
Da questo percorso nasce una cucina riconoscibile, fondata sulla ricerca del gusto e sull’autenticità dei sapori. Fratello guarda con rispetto alla cucina classica, ma la interpreta come una materia viva, destinata a evolversi. La tradizione non viene cristallizzata: diventa un punto di partenza da studiare, alleggerire e proiettare verso il futuro.
La tecnica rimane uno strumento, mai il fine. Serve a valorizzare la materia prima, a renderne più nitida l’identità e a costruire piatti capaci di arrivare all’ospite con naturalezza. Nelle sue creazioni convivono memoria mediterranea, esperienza internazionale e attenzione al benessere. Un ruolo particolare è riservato alle primizie, al pescato, ai prodotti territoriali e agli oli italiani, dei quali Fratello è da tempo promotore e divulgatore.
Consulenza e impegno associativo
Alla responsabilità nelle cucine affianca progressivamente un’importante attività di chef consultant. La competenza maturata nell’alta ospitalità viene messa a disposizione di aziende agroalimentari, strutture alberghiere e progetti di ristorazione. Fratello non si limita a elaborare ricette: studia l’identità delle realtà con cui collabora, interpreta le caratteristiche delle materie prime e contribuisce alla costruzione di offerte gastronomiche coerenti e riconoscibili.
La consulenza diventa così un’estensione naturale della sua esperienza: un modo per trasferire metodo, cultura professionale e consapevolezza. Al centro rimane sempre il prodotto, inteso non come semplice ingrediente, ma come risultato di una filiera, di un territorio e del lavoro delle persone.
Parallelamente alla carriera alberghiera e consulenziale, Antonino Fratello sviluppa un intenso impegno associativo. Il suo legame con Euro-Toques Italia si consolida nel 2017. L’anno successivo entra nel coordinamento dell’associazione per il Lazio, affiancando inizialmente gli chef Sandro e Maurizio Serva, per poi assumere il ruolo di delegato regionale.
In questa veste contribuisce alla crescita della rete associativa, alla valorizzazione dei professionisti e alla costruzione di relazioni tra cuochi, produttori, aziende, istituzioni e territori. Per Fratello, fare associazione significa mettere le esperienze individuali al servizio di un progetto comune e restituire alla figura del cuoco il suo ruolo culturale, sociale ed educativo.
Direttore generale di Euro-Toques Italia
Nell’aprile 2022 viene eletto nel Consiglio direttivo nazionale di Euro-Toques Italia. Il nuovo incarico rappresenta il riconoscimento di un lavoro portato avanti con continuità, concretezza e spirito di servizio. Negli anni successivi la sua responsabilità cresce ulteriormente, fino ad assumere l’attuale ruolo di direttore generale di Euro-Toques Italia, al fianco del presidente Enrico Derflingher.
Attraverso Euro-Toques, Antonino Fratello partecipa alla promozione di una cucina fondata sulla qualità delle materie prime, sulla sostenibilità, sulla tutela dei territori e sulla responsabilità dei cuochi nei confronti dei consumatori. Il suo lavoro contribuisce a rafforzare il dialogo tra professione, cultura gastronomica e istituzioni, in Italia e all’estero.
Fratello è inoltre membro dei Disciples d’Auguste Escoffier, associazione internazionale ispirata all’eredità professionale e culturale del grande maestro della cucina moderna. Sono esperienze che rispecchiano il suo modo di intendere la professione: una responsabilità collettiva fondata sulla formazione, sulla trasmissione del sapere, sul rispetto delle regole e sulla tutela della dignità del mestiere.
La cucina italiana nel mondo
La vocazione internazionale trova una delle sue manifestazioni più significative nelle missioni dedicate alla promozione della cucina italiana nel mondo. Nel corso degli anni Antonino Fratello prende parte a ricevimenti diplomatici, settimane della cucina italiana, cene istituzionali, masterclass e manifestazioni internazionali, raccontando il patrimonio gastronomico nazionale attraverso prodotti, territori e competenze.
Dal 10 al 17 novembre 2019, in occasione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, viene chiamato a rappresentare l’Italia in Oman insieme allo chef Paolo Austero. Il programma comprende cene di gala presso l’Ambasciata d’Italia, il Museo nazionale e l’università gastronomica, oltre a masterclass dedicate ai prodotti italiani e al valore delle denominazioni Dop, Igp e Stg.
La missione si conclude con due appuntamenti allo Shangri-La Resort, alla presenza di ambasciatori, ministri, autorità locali, rappresentanti istituzionali e membri della famiglia reale omanita. È un’esperienza nella quale la cucina diventa uno strumento di relazione diplomatica e culturale, capace di presentare l’Italia attraverso la qualità dei suoi prodotti e il sapere dei suoi professionisti.
Nell’aprile 2025 Fratello è protagonista di un’importante missione internazionale a Nuova Delhi. Insieme a Enrico Derflingher partecipa a un’iniziativa organizzata presso la residenza dell’Ambasciatore d’Italia Antonio Bartoli, in occasione della visita del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e della ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini.
La serata, inserita nel programma dell’Italy-India Business, Science and Technology Forum, riunisce rappresentanti diplomatici, istituzionali, culturali e imprenditoriali. Fratello partecipa alla preparazione di una cena destinata a centinaia di ospiti, portando nel cuore dell’India ingredienti, gesti e valori della tradizione italiana.
L’appuntamento assume un particolare significato anche nel percorso internazionale di valorizzazione della cucina italiana e nel sostegno alla sua candidatura a Patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Ancora una volta, il lavoro dello chef supera i confini della cucina: il piatto diventa racconto, strumento di dialogo e rappresentazione di un patrimonio condiviso.
Alle missioni in Oman e in India si affiancano numerosi appuntamenti internazionali attraverso i quali Fratello contribuisce alla diffusione della cultura gastronomica italiana. Il suo obiettivo non è proporre un’immagine stereotipata dell’Italia, ma raccontarne la varietà territoriale, la ricchezza delle filiere, il valore delle denominazioni e il patrimonio di conoscenze custodito da agricoltori, pescatori, artigiani, produttori e cuochi.
In Italia e a Mazara del Vallo
Anche in Italia prende parte a manifestazioni, congressi, cene benefiche e iniziative capaci di unire alta cucina e responsabilità sociale. Nel 2022 partecipa, insieme alla brigata di Euro-Toques, a una cena di beneficenza ospitata presso la tenuta della famiglia Bocelli, alla presenza di oltre cinquecento persone. Nel 2023 torna nella sua Mazara del Vallo per la Cena dei Mille, organizzata in occasione della Festa del Pane e della Pasta.
Il ritorno a Mazara assume un valore particolare. Cucinare nella propria città significa ricongiungere idealmente il punto di partenza e il percorso compiuto: la memoria della Sicilia e l’esperienza delle grandi cucine internazionali, l’identità personale e la responsabilità di rappresentare la professione.
Nel dicembre 2021 Antonino Fratello riceve il Collegium Cocorum, prestigiosa onorificenza attribuita dalla Federazione Italiana Cuochi ai professionisti che hanno dedicato oltre venticinque anni all’arte culinaria. Il riconoscimento celebra una carriera costruita attraverso migliaia di servizi, incontri, viaggi e responsabilità.
Fratello sceglie di dedicare il premio alla propria famiglia e all’Associazione cuochi e pasticceri trapanesi. Un gesto che restituisce il traguardo alla sua dimensione più autentica: la gratitudine verso le persone, i colleghi e la comunità che hanno accompagnato il suo cammino.
Siciliano nelle radici
Oggi Antonino Fratello riunisce nella propria figura molte anime: Head Chef, consulente, direttore generale di Euro-Toques Italia, uomo di associazione e ambasciatore della cultura gastronomica italiana. Il filo che unisce tutte queste esperienze è la volontà di far conoscere la cucina italiana attraverso ciò che possiede di più autentico: la diversità dei territori, la qualità delle materie prime, la competenza delle persone e la capacità di trasformare la tavola in un luogo di relazione.
Siciliano nelle radici e internazionale nell’esperienza, ha costruito la propria carriera senza dimenticare il punto dal quale era partito. Mazara del Vallo continua a vivere nella sua cucina: nel rapporto con il mare, nell’intensità dei sapori, nell’attenzione al prodotto e nella generosità dell’accoglienza.
Il suo percorso racconta come sia possibile attraversare il mondo mantenendo salda la propria identità. Per Antonino Fratello cucinare significa creare, organizzare e guidare, ma soprattutto custodire e trasmettere: fare in modo che ogni ingrediente porti con sé la storia di chi lo produce, che ogni piatto sappia raccontare un territorio e che ogni tavola, anche a migliaia di chilometri dall’Italia, possa diventare per qualche ora un luogo nel quale sentirsi accolti.
I suoi piatti
Le fotografie dei piatti saranno pubblicate qui.
Video
I video dei cooking show di Antonino Fratello saranno pubblicati qui.


